IL MITO DELLA FENICE COME PONTE TRA ENERGIA E AMBIENTE
Fenice S.P.A., società del gruppo E.D,F., che si occupa di energia ed ambiente ha proposto di collaborare con Fenice Hotels S.R.L. per la realizzazione della terza edizione della rassegna di pittura La Fenice et des Artistes, come nei precedenti anni, in Venezia, presso le sale dell'omonimo albergo.
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| Campiello, Marinoni e Moro, "Taverna la Fenice", dipinto di Mario Carraro, 1942 |
Il tema della scorsa edizione del concorso, "LA FENICE TRA MITO E REALTÀ" con un richiamo a Venezia ed alla sua magia, filtrate attraverso il mito della Fenice, impegnativo e stimolante, è particolarmente piaciuto al nostro nuovo partner; FENICE S.P.A. che anche per questo ci ha proposto una collaborazione su un tema ancora più impegnativo e concreto: "ENERGIA ED AMBIENTE".
La felice omonimia fra i due partner ha fatto il resto. Infatti per questa edizione le due società hanno elaborato un tema con radici comuni, proponendo agli artisti ed all'organizzazione "IL MITO DELLA FENICE COME PONTE TRA ENERGIA ED AMBIENTE".
La Fenice, mitico animale che rinasce dalle proprie ceneri, è il ponte che unisce le due società che collaborano alla realizzazione della terza edizione del concorso. Per una, il nome Fenice viene dalla vicinanza all'omonimo teatro che tutti sperano rinasca al più presto dalle proprie ceneri, per l'altra, il mito della Fenice è il simbolo del recupero delle risorse per creare energia. Venezia stessa è una Fenice, nasce attraverso la bonifica di paludi e lo sfruttamento delle lagune, cresce e si sviluppa difendendosi per mezzo di quelle difficoltà naturali che ne hanno fatto la grandezza e la differenza con ogni altra città al mondo, sopravvive nonostante la pressione industriale che si affaccia sulla laguna, pensa al suo futuro progettando tecnologie che la salvino dall'allagamento perenne.
Il tema del concorso è stato scelto proprio per queste affinità che legano positivamente l'organizzazione, lo sponsor e la splendida città che ospita il concorso.
Ad organizzazione avviata posso confidare che ho avuto l'impressione, che, ad onta di qualsiasi previsione, il tema rigoroso abbia perfino stimolato di più la creatività degli artisti. Il mito della Fenice ed il suo rapporto con energia ed ambiente è stato individuato infatti con grande efficacia in immagini diverse e proprio Venezia ha suggerito molte di queste situazioni. Come curatore ancora una volta mi trovo a costatare che un concorso con un tema ben definito raggiunge un livello di interesse maggiore di quelli a tema libero, l'artista stimolato dall'argomento dà il massimo di se. La stragrande maggioranza dei partecipanti ha dato un senso alla propria partecipazione cercando di interpretare il tema in modo suggestivo e personale, dedicando specifiche energie ed ispirazione per il concorso. Ciò è di grande soddisfazione sia per me, per le scelte operate, che per le due società che hanno sostenuto questa terza edizione, che vedono premiato il proprio contributo economico ed operativo dall'interesse dimostrato dagli artisti.
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| Ingresso dell'Hotel negli Anni '60 | Interno dell'Hotel |
Il tema dell'energia e dell'ambiente è stato sviluppato nei modi più vari, analizzando gli aspetti contemporaneamente contrastanti e complementari dell'argomento trattato. Gli operatori del settore ecoenergetico riconosceranno senza dubbio i fremiti qui artisticamente rappresentati di questo scenario industriale. Ma anche lo spettatore potrà trovare, in una visita all'esposizione e nella lettura di questo catalogo, le suggestioni che gli organizzatori volevano dare nel momento in cui è stato proposto il tema del concorso. Ossia la dinamicità di due temi in un costruttivo confronto che diventa stimolo per uno sviluppo rispettoso dell'uomo e dell'ambiente.
Ringraziando di cuore pubblico, artisti e società partner; è con soddisfazione che presentiamo il risultato di questo concorso, consci che Energia ed Ambiente, analizzati con lo sguardo degli artisti, sono effettivamente divenuti protagonisti della manifestazione.
Novembre 2002 - Il curatore, Giacomo Pellegrini