IX° CONCORSO LA FENICE ET DES ARTISTES ANNO 2008

Mare

Qualcuno, che ci segue fin dagli esordi del premio, potrebbe chiedersi perché questa nona edizione non si svolge nella naturale sede di Venezia: chi conosce me e Michele sa qual’è il nostro amore per la città che ci ospita, Lui per nascita , io per elezione, amiamo Trieste e la sua gente e ci è sembrato naturale dedicare al Lei e al suo mare questa edizione del premio per cercare di trasmettere agli artisti le sensazioni che proviamo nei confronti di questa magnifica città. In attesa della decima edizione che, se si farà, dovrebbe essere celebrativa di un decennale di amicizia tra gli artisti che hanno partecipato al premio e tutti coloro che il premio hanno voluto e realizzato, abbiamo pensato di trasferire la sede del premio nella città che per noi significa amicizia; personalmente credo di avere più amici qui che nella mia città natale, amici che hanno sempre partecipato alle manifestazioni che fino ad oggi abbiamo organizzato all’Hotel Impero. Prima d’ora infatti abbiamo allestito numerose personali ed una simpatica collettiva dal titolo “Approdo a Trieste” che ha visto ben sedici artisti soggiornare per una settimana a Trieste e condividere quello che ho cercato di esprimere qualche riga più sopra. Loro stessi sono stati testimoni di quello che sto cercando di dire e quelli partecipi di questa edizione del premio sono riusciti a trasmettere nelle loro opere queste sensazioni.

Quest’anno abbiamo suddiviso il premio in due sezioni, una per gli artisti che hanno già partecipato a precedenti edizioni ed una per coloro che partecipano per la prima volta; la selezione dei premiati sarà delegata al loro giudizio, cioè i vecchi partecipanti faranno la selezione dei nuovi e viceversa, da questa selezione il comitato assegnerà i premi: è una formula nuova che spero funzioni, confido nella competenza degli artisti e sono certo che non ci troveremo di fronte a voti di scambio ma a giudizi solidi e sinceri. Nel momento in cui scrivo questo pezzo ho già visto tutte le opere e credo di poter affermare che il tema dato è stato sviluppato con notevole partecipazione e con abilità tecnica. Posso assicurare che aldilà di coloro che si aggiudicheranno i premi questa edizione ha visto la presentazione di opere molto riuscite, tali da creare grosse difficoltà di scelta. Un ringraziamento personale a tutti i partecipanti per aver colto l’importanza del tema, ma soprattutto di aver capito che cosa rappresenta il mare nella storia di Trieste: il lettore attento non avrà difficoltà a scoprire come siano stati sviluppati alcuni temi tipicamente triestini. Il Mare è Trieste e Trieste è il mare, città sul mare e che vive nel mare, mare che è biglietto da visita della città fin dal momento in cui ci si arriva, mare che ci accompagna da Sistiana a San Bartolomeo e che ci ricorda in ogni momento l’apertura di Trieste verso il mondo. Questa è la ragione che ci ha indotto a scegliere il tema e questa è la ragione che ci ha fatto scegliere Trieste come sede della nona edizione del Premio.

Bergamo, 9 ottobre 2008

Il curatore
Giacomo Pellegrini

 

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